Modello 231 e codice etico

Il Decreto Legislativo 231/2001 (il “Decreto”) ha introdotto il principio della responsabilità amministrativa delle società per determinati reati commessi nel suo interesse o a suo vantaggio, da parte di soggetti in posizione apicale o sottoposti alla direzione o vigilanza di questi. 

Al fine di assicurare, per quanto possibile, la prevenzione della commissione dei reati contemplati nel Decreto, il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. ha adottato sin dal 2008 un Modello di organizzazione e gestione (il “Modello 231”). Il Modello 231 vigente è stato adottato dal Consiglio di Amministrazione del 14 novembre 2014.

Il Modello 231 fa parte di una più ampia politica aziendale di Bialetti Industrie S.p.A., attenta al rispetto dei principi etici di gestione che ha portato alla redazione del Codice Etico, anch’esso redatto ai sensi del succitato Decreto. 

Uno specifico sistema sanzionatorio, articolato in funzione delle diverse tipologie di soggetti è previsto in caso di violazione delle prescrizioni del Modello.

Il Modello si applica alle società italiane del gruppo Bialetti Industrie.

Autonome iniziative di definizione dei rispettivi protocolli e procedure, in linea con i principi del Modello, nel rispetto della normativa vigente in materia nei rispettivi paesi di domicilio ed in relazione alle attività caratteristiche nonché agli specifici ambiti di operatività di ciascuna di esse, verranno assunte dalle controllate estere del gruppo Bialetti Industrie.

Un apposito Organismo di Vigilanza, di nomina consiliare, ha il compito di vigilare sul funzionamento e l'osservanza del Modello e di curarne il relativo aggiornamento. 

All’Organismo di Vigilanza possono essere segnalate eventuali violazioni del Modello 231 o del Codice Etico o richieste ulteriori di informazioni, a mezzo posta, alla sede di Bialetti Industrie S.p.A., via Fogliano 1, 25030 Coccaglio (BS), all’attenzione dell’Organismo di Vigilanza.

 

Codice Etico

Il Codice Etico contiene l’indicazione di alcuni principi ai quali si ritiene debbano uniformarsi i comportamenti dei dipendenti, amministratori, collaboratori, clienti e fornitori e, in generale, di tutti coloro che entrano in contatto con il gruppo Bialetti Industrie.

Data ultimo aggiornamento 14/11/2014 14:36